Basta entrare in un qualsiasi supermercato per scorgere lo scaffale dedicato a tè e tisane.
Un’ampia varietà di infusi, da quelli più tradizionali alle tisane aromatizzate, certamente più recenti e più legate ai gusti del pubblico più giovane. La stragrande maggioranza dei prodotti venduti nella grande distribuzione sono bustine di tè che possiamo definire “tradizionali”, tipicamente in carta, di forma quadrata, talvolta con un gancio in metallo per fissare la cordina ed il talloncino alla bustina, contenenti l’infuso polverizzato, in modo da poter essere confezionato nei filtrini.
Va subito detto che la qualità del prodotto è solo in parte legata al fatto che questo sia stato preventivamente triturato. Tuttavia, è fortemente improbabile che ci si ritrovi a bere un tè di alta qualità sottoforma di polvere; è molto più probabile che ci venga servito a foglia intera.
Il cosiddetto “grade” (parametro di qualità) del tè è infatti legato anche alla grandezza della foglia essiccata.
È proprio la ricerca del compromesso tra la qualità della foglia intera e la praticità del filtro che ha spinto l’industria, soprattutto quella giapponese che lo ha inventato, a realizzare una tipologia di bustina più grande, più voluminosa, che potesse contenere la foglia sminuzzata ma non triturata, da cui il cosiddetto “taglio tisana” ma anche fiori interi, frutta, bacche e spezie.
Da qui, la possibilità di realizzare dei pratici filtri con all’interno tè e tisane di grande qualità, anche visivamente molto belle, le cui miscelazioni possono contenere pezzetti di fragola, di mela, di melone, ma anche bacche di goji, fave di cacao o pezzetti di cannella, di vaniglia e via dicendo.
Tutto ciò che non era lontanamente immaginabile realizzare con i filtrini tradizionali diventa una nuova realtà, che approda innanzitutto nel mondo horeca, nelle buone pasticcerie e nelle tea room, e che oggi si affaccia anche al mondo del retail, perché anche a casa le persone possano consumare dei prodotti di alta qualità senza rinunciare alla praticità del filtro. Benvenuti nel nuovo fantastico mondo del filtro piramidale.
La SGV SERVICE SRL ha deciso di utilizzare pe le proprie produzioni esclusivamente filtri biodegradabili e compostabili certificati. Il materiale di cui i filtri sono composti è il PLA, materiale derivato dalle piante.
Si tratta infatti di filtri di nuova generazione, a emissioni zero, ideati per non creare alcun danno all’uomo ed all’ambiente, nel rispetto del concetto di economia circolare. In particolare, nelle indicazioni di smaltimento dei filtri da tè, possiamo indicare che il filtro e la cordina è possibile smaltirli nell’umido mentre il talloncino in carta va staccato e buttato nella carta.
